A Villa Borghese per il Natale di Roma

Il Natale di Roma è una festività laica legata alla fondazione della città di Roma. Secondo la leggenda, Romolo avrebbe infatti fondato la città di Roma il 21 aprile del 753 a.C. Da questa data in poi derivava la cronologia romana, definita infatti con la locuzione latina Ab Urbe condita, ovvero “dalla fondazione della Città”. In epoca fascista, a partire dal 1924, il 21 aprile era festa nazionale, e si festeggiava in tale occasione anche la Festa dei lavoratori, che sostituì quella del 1 maggio. Tale consuetudine fu abolita nel 1945, e la festività restò solo nel Comune di Roma.La città, ancora oggi, la celebra con una serie di manifestazioni ed eventi.In particolare, per la 2763° edizione, una serie di visite guidate accompagneranno turisti e romani alla scoperta di alcune mostre e musei della città eterna. Inoltre ci saranno aperture di luoghi solitamente chiusi al pubblico. Le visite guidate sono a prenotazione obbligatoria ed hanno un massimo di partecipanti che varia a seconda del luogo. Tra i luoghi che saranno meta di visite guidate ci saranno i giardini di Villa Borghese: il terzo più grande parco pubblico a Roma , dopo Villa Doria-Pamphili e Villa Ada e si estende per cirva 80 ettari in gran parte sul quartiere Pinciano e in piccola parte sul rione Campo Marzio, divisi dalle Mura aureliane.
La villa comprende sistemazioni a verde di diverso tipo, dal giardino all’italiana alle ampie aree di stile inglese, edifici, piccoli fabbricati, fontane e laghetti. Il cuore della tenuta era già di proprietà dei Borghese nel 1580, sul sito nel quale è stata identificata anche la posizione dei Giardini di Lucullo (o Horti Luculliani). Il possedimento fu ampliato dal cardinale Scipione Borghese, con l’intento di crearvi una “villa di delizie”. Gli architetti furono affiancati dal giardiniere Domenico Savini da Montelpulciano e da artisti, quali Pietro e Gianlorenzo Bernini. Varie furono le trasformazioni nel corso dei secoli. Nel corso del XIX secolo avvenne la trasformazione in giardino di paesaggio di gusto inglese. Durante tutto il secolo i giardini furono aperti per il passeggio festivo e vi erano ospitate feste popolari con canti e balli. Il complesso fu acquistato dallo Stato italiano nel 1901 per essere stabilmente aperto al pubblico. Il grande parco ha 9 ingressi. Tra i più frequentati quello di Porta Pinciana, quello dalla scalinata di Trinità dei Monti, quello dalle rampe del Pincio a piazza del Popolo e l’ingresso monumentale di Piazzale Flaminio. Il “giardino del Pincio” nella parte sud del parco, da poco restaurato, offre uno splendido e famoso panorama su Roma. La villa ospita anche lo zoo di Roma trasformato in bioparco ed il Museo civico di zoologia, mentre la “Casina delle Rose” è oggi la sede della Casa del Cinema. Nei pressi di quest’ultima si trova il Cinema dei Piccoli, la sala cinematografica più piccola al mondo. Inoltre è sede del concorso ippico Piazza di Siena, che giunge nel 2010 alla 78ma edizione. Infine nel 2003 è stato inaugurato il Silvano Toti Globe Theatre, ossia una ricostruzione del Globe Theatre di Shakespeare di Londra.
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