Crisi o non crisi: alle vacanze non si rinuncia
Luglio e agosto sono i mesi delle vacanze. I dipendenti purtroppo molte volte non hanno scelta e l’azienda chiude, soprattutto ad agosto. Ecco perchè nel mese del sole cocente si realizza il numero più alto di partenze. Quest’anno però soldi in tasca ce ne sono pochi, potrebbe obiettare qualcuno.
Probabilmente sì, causa crisi che imperversa, gli italiani hanno meno lavoro e meno soldi in saccoccia. Ma alle vacanze non rinunciano. Quando partirete? L’8 agosto? Poveri voi! Proprio per quella data Autostrade per l’Italia prevede colonne di auto e un traffico da «bollino nero», con code e rallentamenti su lunghe tratte e con tempi di viaggio nord-sud che lieviteranno di varie ore.
L’ad di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci consiglia:
Prudenza, mantenere sempre alta l’attenzione e a viaggiare informati e riposati. E’ comunque aumentata la sicurezza, da gennaio a giugno i morti sulle autostrade sono dimimuiti del 30% rispetto allo stesso periodo del 2008 e dal 1999 a giugno 2009 il tasso di mortalità sulla rete di Autostrade per l’Italia è passato da 11,4 a 2,8 ogni miliardo di chilometri percorsi.
Abbiamo reso la nostra rete due volte più sicura della viabilità ordinaria – continua Castellucci – . Dalla privatizzazione della società nel 1999 ad oggi il tasso di mortalità, calcolato sul numero di morti per miliardo di chilometri percorsi, è passato da 11,4 a 2,8. Questo significa oltre 300 morti in meno sulla strada ogni anno. Sono numeri che ci consentono di dire che abbiamo ampiamente superato, ed in anticipo, l’obiettivo di dimezzare in dieci anni i morti sulla strada, fissato dalla Ue.
Molti però rinunceranno all’auto e partiranno in treno: saranno circa 20 milioni i vacanzieri che quest’estate preferiranno il treno all’auto e agli altri mezzi di trasporto per raggiungere le principali mete turistiche del paese. Le previsioni sono delle Ferrovie dello Stato. Ricordate però di prenotare in anticipo per evitare di “rimanere a terra”!
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