Crisi: viaggi organizzati per risparmiare
Ai viaggi non si rinuncia, tanto più perchè sono l’occasione per finalmente liberarsi dallo stress del lavoro o dello studio! Ma i soldi sono sempre meno e così la necessità aguzza l’ingegno. La società Isnart ha rilevato come gli italiani preferiscano ormai i lastminute, affidarsi ad agenzie e tour operator, preferendo le prenotazioni con largo anticipo per cercare la convenienza di prezzo. E si riscopre il piacere di visitare l’Italia.
Sono oltre 5 mila tour operators che nel mondo commercializzano le destinazioni italiane – afferma Cinzia Renzi, presidente nazionale Fiavet – per un giro d’affari che si stima in oltre 3 miliardi di euro per i soli pacchetti; quasi tre milioni i vacanzieri italiani che hanno utilizzato il sostegno dell’organizzazione degli agenti di viaggio o hanno acquistato pacchetti dei tour operators verso le mete interne al paese; 2,5 miliardi di euro il giro d’affari del circuito organizzato dell’intermediazione turistica.




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[...] che aumentare i limiti di velocità significherebbe avere sanzioni meno pesanti per chi durante i viaggi raggiunge velocità ancora più alte e pericolose e per altri aumenterebbe il rischio di incidenti. [...]