I say blog!

  • 18
  • set

Go slow: turismo dolce e sostenibile

Di Laura, in Eventi Speciali, Italia.

montagnaDa oggi fino al 20 settembre si discute a Monza del “turismo slow“, un modo di viaggiare rispettoso dell’ambiente e attento alle tradizioni e culture locali. Viaggiare a piedi e in bicicletta, agriturismi, natura, cultura, arte…Geografi, professori universitari, scrittori si incontrano per parlare del turismo dolce e sostenibile.

BIGS, Borsa Italiana Go Slow, quest’anno é alla sua prima edizione promossa dall’Associazione nazionale Go Slow Italia Onlus con il sostegno e il patrocinio della regione Lombardia, del Touring Club Italiano, della Union Camere Lombardia, della Provincia di Monza e Brianza, del Comune di Monza-assessorato al Turismo, di Legambiente, del CAI, del Wwf e di numerose altre associazioni ambientaliste.

Niente auto, aerei, navi, i “goslowisti” scelgono di viaggiare rispettando l’ambiente e le persone. Durante l’incontro vari espositori (Tour Operator e Tour Organizer, Agenzie di Viaggio, Bus Operator, Associazioni Tematiche) provenienti da tutta Italia proporranno le loro iniziative. Inoltre convegni e seminari per per capire quanto in Italia il go slow sia diffuso e la possibilità di crescita.

Infine sarà assegnato il III Premio Go Slow- Comodo 2009, riconoscimento per le Amministrazioni pubbliche che hanno progettato il territorio con interventi dolci con il contesto preesistente a difesa della natura e della storia dei luoghi, per un turismo distante dalle località mondane e vicino alla gente.

Per noi, Bigs – spiega il presidente di Betania (società cooperativa sociale onlus) Fabrizio Pozzoli – si inserisce in un discorso che viene da lontano.

La cooperativa ha come obiettivo l’inserimento lavorativo di persone appartenenti a categorie svantaggiate dove il lavoro è quindi visto come mezzo di promozione sociale e umana ecco perchè ha deciso di prendere parte alla manifestazione del turismo accessibile, solidale e responsabile.

Nel resto d’Europa – afferma Pozzoli – c’è una maggiore sensibilità verso il turismo accessibile. C’è chi rinuncia a fare del turismo, proprio perché non esistono percorsi specifici. Ci sono, dunque, spazi di crescita, anche in Brianza.

Condividi questo articolo

  • Share
  • FriendFeed
  • Email
  • Feed RSS
Termini legati all'articolo: , , , , .
Altri articoli:

Articoli correlati a "Go slow: turismo dolce e sostenibile"


Commenti:

E' stato scritto un commento su "Go slow: turismo dolce e sostenibile"

  1. [...] nazionale ricerche turistiche. Gli italiani rimangono in Italia e scelgono le localita’ di montagna: il 58,2% ha deciso per tali località. In netta crescita anche le prenotazioni per soggiorni [...]



Il network di ISayBlog!


Foto dal mondo

roma9
scuola1
scuola 1
800px-Musinè_versante_sud
Swan on the River Avon
29 letto
rainbow_magic_land_007
Philadelphia skyline
Pompei
cava-dei-tirreni
Cuneo
Titanic Memorial Cruise


Feed RSS

Tieniti sempre aggiornato, iscriviti ora ai Feed Rss.

Registrati & Login

Registrati ed identifica i tuoi commenti comodamente.

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla Newsletter e ricevere tutti i nuovi post del blog:

Sondaggio

Vacanze 2010

View Results

Loading ... Loading ...

Una vacanza e' indimenticabile se si parte

View Results

Loading ... Loading ...

Tag

Eventi