La cucina inglese, il roast beef e il British stile
Lo dicono in molti allontanando anche i viaggiatori più curiosi dalle tavole inglesi, eppure non è affatto vero che i pasti di questo Paese non sono particolarmente buoni. L’unico dato certo è che la quantità di piatti presenti non è particolarmente alta. Se le pietanze fossero di scarsa qualità, allora non si spiegherebbe il fatto che tutto il m0ndo, dentro e fuori i confini nazionali apprezza moltissimo il roast beef, ottenuto dal lombo che va dalla quarta alla nona vertebra del bovino. Ovviamente la preparazione e la cottura sono particolari e legatissimi ad uno stile locale ben radicato.
Lo stesso roast beef, ad esempio, viene legato dal macellaio e pesa almeno due chili e massaggiato con sale e pepe, unto con burro fuso, bagnato con salsa worchestershire e riempito con un misto di senape in polvere e farina tostata. Per una quantità pari a 2 chili se ne calcolano 30 gr. Colui che decide di farlo assaggiare ai propri commensali, deve tostarlo in padella senza grassi e mescolarlo in padella con la senape in polvere. La carne, poi, si fa riposare un paio di ore, mentre il forno si fa riscaldare ad una temperatura di 220 gradi. La griglia, in particolare, deve essere sistemata nella corsia di mezzo.
A questo punto, si fa cuocere per venti minuti, facendo attenzione a girarla senza bucarla. Dopo averla estratta e ricoperta con un foglio di stagnola, si può rimettere in forno per venti minuti per una cottura al sangue e trenta per gustarla a punto. Superati i due chili di peso, però, bisogna sapere che il tempo di cottura della carne, aumenterà di dieci minuti per ogni chilogrammo. Dopo averla fatta riposare nel forno stesso, si taglia a fette, raccogliendo il liquido di cottura e unendolo al liquido fuoriuscito dal taglio. Si può quindi allungare con mezzo bicchiere di brodo dove avrete sciolto un cucchiaio di farina e riscaldato.
Commenta!
Commenti:
Commenta su "La cucina inglese, il roast beef e il British stile"