
Questo è un ottimo periodo per raggiungere Lampedusa e le temperature sono già splendide con un sole alto nel cielo di un azzurro incredibile. Se giungete da queste parti, occhio a portare con voi delle creme solari, eviterete di scottarvi. L’isola che sarete abituati a vedere in foto o a sentire per spiacevoli eventi di cronaca legati agli sbarchi dei clandestini, è semplicemente spettacolare con il suo lato selvaggio e la sua natura in trionfo, tra colori estremamente intensi. Per un viaggio rilassante da non dimenticare e, soprattutto vicino, ecco che non esiste un paradiso più interessante di questo.
A Lampedusa si trova la famosa “Isola dei Conigli” considerata e capirete presto il perchè vedendola, la più bella baia di Italia. Sabbia bianca in stile tropicale, mare cristallino che veramente nulla ha da invidiare ai Caraibi. Ecco qualche consiglio di viaggio se la vostra intenzione è quella di scoprire questo magico luogo:
- periodo migliore: inizio o fine stagione, cioè giugno o settembre, perchè tra luglio e agosto l’affollamento è davvero tanto.
- dove dormire: preferite sempre un appartamento e visitate tutta l’isola. L’ospitalità locale poi è fantastica.
- come arrivare: il volo più economico parte da Forlì, ma esistono altri biglietti a buon prezzo come quelli di Blu Express o di Wind Jet.
- cosa comprare: sono molti i prodotti tipici e non temete cercheranno di venderveli in continuazione. Al primo posto c’è la papalina il tipico cappello tunisino che troverete a prezzi diversi a seconda della scelta dai 6 ai 20 euro circa. Che dire dei capperi che, però, sono un pò cari in gran parte dell’isola. Prodotti ittici, ovviamente, in quantità.
- spiagge più belle: non sempre è facilissimo trovare tutte le baie perchè il più delle volte sono nascoste. Da non perdere, comunque: Cala Francese, proprio dietro l’aeroporto quasi sempre tranuquilla e poco frequentata. La spiaggia è sassosa come il fondale. Cala Maluk: è una piccola baia semi deserta ricca di grotte nelle zone limitrofe. Punta sottile: si trova nel punto più a sud dell’Europa tra scogliere e un paesaggio da non perdere. Cala Madonna: molto frequentatae il mercoledì sulla spiaggia vengono liberate le tartarughe Caretta Caretta curate nel centro recupero tartarughe di Lampedusa, nel quale operano volontari del WWF. Isola dei Conigli: vi stancherà un poco con una passeggiata tra le rocce di circa 20 minuti. Cala Pulcino: difficile da raggiungere, attraverso i tre percorsi possibili. Il più lungo è anche il più bello perchè permette di osservare la riserva naturale dell’isola. Cala Guitgia: frequentata e carica di turisti ma molto commerciale.