L’Avana, Cuba: un giro di shopping tra prodotti tipici e souvenir
Di Francesca, in Curiosità.
Da novembre ad aprile, L’Avana da il meglio di sè ma pure in altri periodi dell’anno Cuba sa emozionare e stupire con i suoi paesaggi e le tradizioni locali. Se dopo il classico giro, avete voglia improvvisamente di fare shopping o di cercare un souvenir ci sono un bel pò di peculiarità che non dovete farvi scappare. Andiamo a vedere quali sono:
- la guayabera, cioè la camicia a maniche lunghe o corte simbolo cubano, è contesa da tempo da Messico e Panama che ne urlano a piena voce l’invenzione che, invece, sarebbe avvenuta in tali luoghi. Qualunque sia la verità è ormai in questo tratto di mondo che se ne trovano le varietà più interessanti. Di solito sono presenti due o quattro tasche sul davanti e piccole pieghettature verticali. Il colore è bianco o comunque molto chiaro.
- qual è la marca di sigari cubani più nota? Probabilmente la Partagàs che risale al 1845. I migliori si possono comprare presso la tienda (il negozio) della Real Fabrica de Tabacos Partagàs, nel centro dell’Avana.
- l’artigianato è profondamente legato alle influenze degli altri popoli e alle tradizioni. Per essere sicuri di portare a casa un oggetto lavorato secondo le tecniche originali, potete fare un giro al Palacio de la Artesaneria. Qui vi potrete sbizzarrire tra cappelli intrecciati, sculture in legno, bambole e gioielli in corallo nero.
- Comprare il rum a l’Avana è praticamente obbligatorio perchè ne rappresenta il vero simbolo. Per una degustazione completa potrete giungere alla Fundacion Havana Club che ne produce la varietà più famosa al mondo. Il tipo più pregiato è l’Anéjo che viene fatto invecchiare per sette anni.
A Cuba potrete arrivare ocn un passaporto in corso di validità e che scada non meno di tre mesi dopo la vostra vacanza. Il visto è necessario e viene concesso per trenta giorni. In ogni caso lo potrete rinnovare per un altro mese.
Photo Credit: Thinkstock
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