Lineablu in Sicilia

Vela, gastronomia creativa, natura e fondali incontaminati: nella seconda puntata, in onda sabato 13 giugno alle 14.30 su RaiUno, il viaggio di Lineablu parte da Castellammare del Golfo e, passando attraverso suggestive tonnare, giunge a Favignana.
Ripercorrendo le tappe della storia del porto di San Vito Lo Capo, sarà possibile addentrarsi nella Riserva Naturale Orientata dello Zingaro: un luogo conosciuto, esplorato, ma mai completamente antropizzato, e che la popolazione locale ha fortemente voluto che rimanesse tale nel tempo.
Natura sopra e sotto il mare: sarà possibile immergersi tra le limpide acque del Golfo di Castellammare per scoprire il Marciapiede a Vermeti, una sorta di barriera corallina a ridosso della costa in cui pesci ed altri animali acquatici di rara bellezza hanno trovato tana e rifugio. Si visita poi la tonnara di Scopello, luogo dal fascino straordinario e con forti suggestioni, che riserva sorprese anche per i suoi fondali: grazie alla Soprintendenza del Mare esploreremo la zona antistante, in cui è possibile seguire nuovi percorsi archeologici.
E si veleggerà ancora verso Favignana per seguire la seconda edizione del Torneo Targa Florio: i regatanti sfideranno i venti che li porteranno a circumnavigare tutta la Sicilia per poi fare ritorno nella più grande delle Isole Egadi. Finale a sorpresa, con una cassata siciliana realizzata a ritmo di musica grazie alle coreografie gastronomiche del pasticcere Peppe Giuffrè.
Con Fabrizio Gatta, viaggio in Liguria e riusciremo a dimostrare che per evadere dalla realtà di tutti i giorni non serve allontanarsi tanto dalle grandi città: Boccadasse, nel cuore pulsante di Genova, ne è un esempio. Infine, il Professor Calabrese svelerà ai telespettatori la proprietà nutritive che fanno della cucina di mare una delle più nutrienti e ricche.




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