LineaBlu nel paradiso de La Maddalena

Spiagge paradisiache, isole disabitate e fondali ricchi di una natura tra le più affascinanti del mondo: sabato 24 ottobre 2009, alle 14.30 su RaiUno, Lineablu si tufferà tra le bellezze dell’Arcipelago di La Maddalena, in Sardegna. Un viaggio che avrà inizio sbarcando su un’oasi inaccessibile: Budelli, con la sua famosissima e protetta Spiaggia Rosa. L’unico fortunato abitante di quest’isola è il custode, che racconterà ai telespettatori perché la sabbia di questo piccolo angolo di paradiso assuma questa colorazione unica.
Si passerà poi a navigare in direzione de La Maddalena, isola madre di tutto l’arcipelago. Sarà possibile vedere come la dismissione di una struttura imponente come l’ex arsenale militare sia diventata occasione di riconversione ecosostenibile. A raccontare questa storia dal lieto fine sarà Stefano Boeri, il celebre architetto che ha riprogettato l’area a tempi record, per poi restituirla ai cittadini sottoforma di un importante polo congressuale, turistico e nautico che riveste una superficie di oltre 150 mila metri quadrati.
Insieme ad una regata di Vele Latine , si incontrerà l’unico tratto di mare che in sè comprende il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena e quello Internazionale delle Bocche di Bonifacio: sulla disabitata Isola di Lavezzi, in Corsica, la trasmissione porterà poi i telespettatori ad esplorare il suo piccolo cimitero dedicato alle vittime del naufragio della Semillante, relitto che qui fece il suo ultimo viaggio nel lontano 1855.
Si torna poi in terra sarda, per ricordare il pioniere della subacquea, Raimondo Bucher, da poco scomparso, in una delle località più suggestive della Costa Smeralda: la Spiaggia di Capriccioli. Il viaggio di LineaBlu si concluderà a terra, visitando gli antichi stazzi del litorale di Palau: per ricordare la tradizione della pastorizia, l’attività principale della Sardegna di ieri e di oggi.
Fabrizio Gatta si addentrerà tra i vicoli di uno tra i più belli ed antichi borghi marinari d’Italia: Brindisi. Alla scoperta della città pugliese nel suo aspetto meno conosciuto, quello di villaggio di pescatori, in cui il tempo sembra essersi fermato. Con tradizioni poco note ai più, come il tiro alla fune in mare, tra due imbarcazioni che si sfidano. Si passerà poi a tavola con il Professor Calabrese, per capire come sia possibile cucinare pesce anche con aromi e profumi autunnali: nella Riviera Ligure ciò è possibile. Il clima mite di cui gode Noli permette ricette per ogni stagione durante tutto l’anno.
Buona visione!
Foto|MareNostrum.it




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