Maldive, vacanze a rischio? Turisti di fronte a caos e problemi politici

Nessun pericolo per turisti e stranieri ma, di sicuro, anche in un paradisiaco angolo di mondo può scoppiare, improvvisamente, il caos. Parliamo delle Maldive, dove noi di Goolliver siamo stati un paio di mesi fa, in questi giorni nell’occhio del ciclone per disordini politici. Se i poliziotti hanno occupato la tv di stato al grido “Rovesciate Mohamed Nasheed”, in strada sono stati gettati gas contro i dimostranti e in generale è in corso un tentativo di colpo di Stato. Un vero problema in un tratto di mondo che vive di turismo, in gran parte di lusso e dove gli italiani non mancano mai, attirati da questa perla dell’Oceano Indiano. Proprio gli uomini che dovrebbero difendere il potere stanno invece chiedendo alla popolazione di mandare via con la forza il presidente, Mohamed Nasheed.
Quest’ultimo, dal canto suo, non si fa vedere e resta barricato e al sicuro dentro la sede dell’esercito come ha reso noto una fonte presidenziale. I soldati si sono mescolati ai dimostranti e con gli agenti di polizia hanno reso ancora più accesa la protesta. Preoccupato il leader dell’opposizione, Hassan Saeed, del partito Dhivehi Qaumee, ha detto che Nasheed non può intervenire in quanto “ha perso il controllo della situazione” e si dimetterà al termine delle tre settimane di proteste contro il suo governo.
A tranquillizzare i turisti italiani presenti e quelli in partenza, ci ha pensato il console onorario Giorgia Marazzi la quale ha detto che il presidente delle Maldive Mohammed Nasheed si è dimesso e non vi è alcun problema per tutti i stranieri che si trovano in questo paradiso sulla Terra, proprio adesso che è il periodo migliore. Del resto all’aeroporto di Malè non ci sono ripercussioni di quanto sta accadendo per cui, come ha subito sottolineato: “Chi è in vacanza non si accorgerà di nulla”.
Photo Credit: Thinkstock
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