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Miami, New England, Nova Scotia e Newfoundland: la costa atlantica del nordamerica

Da Miami negli States a St.John’s in Newfoundland (Terranova), passando per Rhode Island, Massachussets e Maine. E per le provincie atlantiche del Canada orientale. Si termina a Montreal, nel Quebec.

Ho creato questo itinerario per il viaggio estivo di Agosto, per 2 coppie di amici. Credo possa essere di una qualche utilità a chi non vuole rinunciare ad una vacanza negli Stati Uniti e nel Canada, mixando esperienze avventurose e lo shopping sfrenato in uno dei classici templi della moda mondiale, Miami.  L’itinerario è piuttosto duro, perchè prevede di attraversare senza sosta i due paesi, dormendo ogni giorno in un posto diverso. Questo è un viaggio di approfondimento di luoghi memorabili, che non si ha avuto il piacere di approfondire o comunque di vedere.

Le bellezze della terra rude del Newfoundland valgono una vita di racconti, che potrete illustrare mentre sfoggiate il vostro completino Y-3 comprato a prezzo di favore in un outlet della Florida. Fanno da cornice a questo post alcune splendide foto dei luoghi del viaggio e tre video dell’ente turistico di Terranova e Labrador.

Domenica 9 Agosto Roma - Miami
Per riposarsi dallo stress del viaggio ci coccoliamo al mitico Hotel Delano (della catena Morgan, come l’Hudson di NYC disegnato da Philippe Stark, stravisto in Sex & The City), magari facendo subito un trattamento rigenerante nella pluripremiata SPA. Poi aspettiamo l’arrivo dei nostri compagni ordinando in camera uno scatolone di Donuts dai sapori mai visti (state tranqulli, sono fritte in uno speciale olio a zero grassi, che non si sa che cazzo sia, ma fa molto trend…). E ci riconciliamo con loro festeggiando al The Grill Club, un’elegante churrascheria brasiliana (non la conoscete? Infatti ha appena aperto…), che promette enormi porzioni di carne bagnate nel vino, purè di manioca e banane fritte. Pernottamento confermato: Hotel Delano

Lunedì 10 Agosto – Miami
Giornata dedicata all’esplorazione della Downtown Miami dedicata allo shopping, acqua blu ed edifici art deco, con esplorazioni alle boutique più trendy del momento, come Webster Temporary Boutique. Possiamo anche affittare una moto per muoverci meglio e raggiungere l’8oz Burger Bar per un aperitivo carnivoro. Tra le varie mete per gli acquisti spicca il centro commerciale tropicale Bal Harbour. In serata, sarebbe interessante andare a trovare nel suo quartier generale Barton G, il mitico organizzatore di eventi per vip. Se il programma è troppo “alternativo” si può sempre optare per un 3 classico all’Hotel Mondrian: le donne un trattamento rigenerante all’Asia SPA, mentre i maschietti vanno a giocare a calcetto alla mecca di Miami poi Mirko va a farsi il taglio di capelli più fico del mondo al Chop Barber Shop, e Alex va allo Shark Stadium per l’incontro di Baseball dei locali Florida Marlins vs. gli Houston Astros), ci si vede tutti in serata al Sunset Lounge e cena all’Asia de Cuba. E poi…ancora fresco di pittura è il Bancroft Supper Club. Pernottamento confermato: Hotel Delano

Martedì 11 Agosto - Miami
Mattinata dedicata al relax in albergo. Sole e un MaiTai realizzato alla perfezione. C’è l’imbarazzo della scelta per le attrazioni: il jewish museum, lo Miami Science museum, il Miami SeaAquarium,  e il bellissimo MetroZoo. Oppure una capatina a South Beach (Lincoln Avenue e Collins Avenue), per proseguire lo shopping al Prime Outlet Florida City, destinazione di rigore per comprare una Chanel o una Manolo superscontata (così avremo qualcosa da rinfacciare tra qualche giorno mentre si lamenteranno del trekking sulle montagne gelide). Cena in un posto supercool come il l’esotico China Grill, il creativo Eos, la sexy steakhouse Meat Market, il pluripremiato Hakkasan, l’avanguardia della cucina molecolare di Enso (433 Lincoln Rd, così avanti da non avere nemmeno un sito internet) o il sushi di NAOE (così avanti da non avere nemmeno un menu, chi l’ha provato, ha cambiato per sempre il rapporto col cibo orientale). Per chiudere in bellezza, sigari raffinati sulla terrazza dell’Area 31. Pernottamento confermato: Hotel Delano

Mercoledì 12 Agosto MiamiNew York – Newport (127 km)
Senza sosta si parte subito verso nord. Il New England non può aspettare. Entriamo in Connecticut, facendo tappa a Mystic, magari prendendo un tè al The Inn dove Bogart e la Bacall hanno soggiornato per il loro viaggio di nozze o salpando con la Amistad la nave replica di quella con cui gli schiavi africani sbarcarono qui nella nota vicenda descritta anche da Spielberg. Steak loft per la migliore bistecca dell’Atlantico. Altrimenti Norwalk (acquario), Madison (spiagge e shopping marina-style), Litchfield (si salta in mongolfiera per sorvolare le città della costa). A New Haven aperitivo al sofisticato 116crown e si può cenare lungo il tragitto mentre si raggiunge Newport, dove c’è la sinagoga più antica d’America. Interessante un passaggio nella città che ha dato i natali ad H.P. Lovecraft: Providence. Pernottamento confermato: Mill Street Inn

Giovedì 13 Agosto NewPort - Provincetown (200 km)
Giornata dedicata all’esplorazione della penisola del Rodhe Island, che termina con l’incantevole Provincetown. Possiamo scegliere di imbarcarci con un battello a pale per Martha’s Vineyard o Nantucket o fermarci a Cape Cod o seguire la costa fin dove ci porta il cuore. Una giornata da consumare sorseggiando drink su una terrazza soleggiata mentre si osserva pigramente il movimento delle barche a vela entrare ed uscire dal porto. Volendo, escursione culinaria presso Mansion at Baldhill, o, in questi luoghi dove discorrere di America’s Cup è di casa, prenotare un’uscita a vela. Pernottamento confermato: Land’s End Inn

Venerdì 14 Agosto Cape Cod – Boston - Portland (366 km)
Abbiamo tutta una giornata per dedicarci a Boston, la capitale del Massachussets e centro economico e cultuale della regione. Potremmo muoverci verso nord il pomeriggio. Lungo il tragitto merita una sosta la città di Salem. “Una piccola bambina si ammalò improvvisamente, era il 1692. I suoi “sintomi”: convulsioni, contorsioni, e loquacità in lingue incomprensibili. Altre bambine presto manifestarono gli stessi sintomi. Il medico del tempo suggerì una sola causa: stregoneria.” La città delle streghe, che fu protagonista di roghi collettivi e impiccagioni di decine di donne (Wiccan, come le chiamano qui), è oggi tutto un fiorire di vampiri e negozi dedicati all’esoterismo. Perché non interessarci al museo della stregoneria o ad un tour sui fantasmi locali? Lasciata Salem, si passa a Kennebunkport, con i suoi negozietti di arredamento e cianfrusaglie antiche (e magari comprare un libro per bambini personalizzato) oppure proprio a Kittery, un villaggio-outlet niente male… Arrivo in tarda serata a Portland, e, nel caso in cui venisse una crisi mistica per lo Shabbat: Neve Shalom 2900 SW Peaceful Ln; o riformista: Shir Tikvah. Poi tutti al 51Wharf a fare un po’ di bagarre. Pernottamento confermato: The Regency Portland

Sabato 15 Agosto Portland – Yamouth (CAT ferry, 6 ore ) – Lighthouse route
Si prende il Cat Ferries alle 8 di mattina (presentarsi alle 7), e dopo una navigazione di circa 6 ore (in cui si può scegliere se avvistare le balene dal ponte o vedere un film al cinema) si scende in Nova Scotia. Poco più a nord, nella città di Claire si sta celebrando ancora il festival Acadienne. Il percorso che da Yarmouth (a proposito: oggi al porto c’è una gara di pesca allo squalo) risale ad est la costa sud della Nova Scotia si chiama Lighthouse Route perchè è puntellata dai fari ogni tratto, si comincia da quello di Cape Forchu. Attraversata la splendida città di Luneburg (l’esempio più fine di insediamento coloniale britannico in Nordamerica, patrimonio dell’Unesco), e l’incantevole Mahone Bay (incantevole il lago con le 3 chiese multiconfessionali), verso sera sarebbe unico assistere al tramonto a Peggy’s Cove, il minuscolo villaggio di pescatori dove c’è il faro (attivo) più fotografato del mondo per la sua bellezza. Appena più al largo, nel 1998 si inabissò il volo Swissair 111, al quale è dedicato un memoriale. Il Sabato si tiengono anche numerosi mercatini nei piccoli centri. Possibilità di dormire in uno qualsiasi degli infiniti B&B del South Shore. Opzioni pernottamento: Barrens At Bay Larinda’s Landing Peggy’s Cove b&b Rum Hollow

Domenica 16 Agosto Halifax – Sidney (390 km)

Giornata dedicata all’interessantissima città di Halifax. Nel 1917 la città dovette essere interamente ricostruita a causa della più grande esplosione mai avvenuta per opera dell’uomo (seconda solo a quelle nucleari), e in cui persero la vita o rimasero ciechi il 5% dei suoi abitanti. Spettacolare la cittadella fortificata e il museo marittimo, poi l’Hydrostone Market, il Pier21. Halifax è nota anche per ospitare un museo dedicato alle vittime del Titanic, che furono recuperate al largo di queste coste. Ci si può riflettere su con una birra al famosissimo Lower Deck o passeggiando per il waterfront dove impazzano (ma solo in questi giorni) i saltimbanchi del Busker’s festival. Si può scegliere di dormire qui, o di dirigersi verso nord seguendo l’Eastern Shore, magari per arrivare a Clam Harbour Beach dove oggi, si tiene il 31° campionato di costruzione dei castelli di sabbia o fino allo Sherbrook Village, il più grande museo storico vivente, in cui decine di guide in costume riportano al XIX secolo. Opzioni pernottamento: Bella sul Lago Island Sunset Castle Moffett Des Barres Manor

Lunedì 17 Agosto North Sidney – Navigazione (ferry, 15 ore) Giornata per esplorare i dintorni ed effettuare il periplo del Cabot Trail, una delle strade più belle del mondo, in cui sembra di essere nelle highlands scozzesi (in alcune aree si parla il gaelico e vengono celebrati i giochi come il lancio della pietra e del tronco). Si passano diversi villaggi acadiani (discendenti dei francesi che rivendicano sovranità territoriale), si può fare merenda anche al Keltic Lodge, o vedere una collezione di spaventapasseri, prima di rientrare nel tardo pomeriggio a North Sidney magari passando per Baddeck, poco distante c’è l’unica distilleria di single malt della Scozia canadese: Glenora. La traversata del freddo braccio di mare che separa la Nova Scotia da Terranova comincia alle 20 (presentarsi alle 19). Si viaggia per 8 ore tagliando la notte verso nord, destinazione Argentia (piccolo villaggio di pescatori fondato nel 1600 dai francesi, che lo persero nel trattato di Utrecht nel 1713), isola di Avalon. Interessanti le postazioni militari arrugginite e i bunker messi a difesa del continente americano dall’eventuale invasione tedesca nella seconda guerra mondiale (fantascienza? Un U-Boot nazista ci aveva provato, ed è stato affondato). Pernottamento a bordo (nei Dormitory Sleepers).

Martedì 18 Agosto - Navigazione – Argentia – St.John’s
L’arrivo è previsto alle ore 11,00 di mattina. Sbarcati ad Argentia, continueremo il tour della Avalon peninsula dirigendoci ad est. La riserva ecologica di Cape St.Mary è l’unica colonia di uccelli marini del mondo avvicinabile a piedi. Ci sono puffini, sule, gabbiani tridattili, urie, gazze, che nidificano in estate. Passeremo per Cape Race fino alla Witless Bay Ecological reserve. Al largo di Bay Bull’s si possono affittare barche per l’avvistamento delle balene, dal mare si hanno meravigliose vedute della costa ma è meglio indossare indumenti pesanti, può aiutare un sorso di rum Screech (rum giamaicano importato dai pescatori nel ‘700). Salendo più a nord, verso la capitale, si può visitare il Cape Spear National Historic Park, il punto più ad est del continente americano. Se si imboccano i sentieri, ci si ritrova in punti dove la vista è mozzafiato. C’è la possibilità di avvistare le balene anche da terra. Rientrare prima di sera a St. John’s. E poi è di rigore una visita all’incrocio tra Freshwater Rd, Harvey e LeMarchant, dove si può gustare il fish&chips fatto con i migliori merluzzi fritti del mondo (magari all’intramontabile Ches’s o da Scampers’s). Dopo una passeggiata, pappa all’House of Haynes (o Bianca’s, Christopher’s, ecc.) a gustare specialità locali, come le lingue di merluzzo fritte nel grasso bollente, bue muschiato arrosto, caribù ripieno, cuore d’alce, flipper pie (pasticcio di pinne di foca). Pernottamento confermato: Ryan Mansion (la casa costruita dagli artigiani che fecero la scala centrale del Titanic).

Mercoledì 19 Agosto - St.John’s – Trinity Bay (280km)
Di buon mattino un giro fuori città comincia dalla spettacolare collina di Signal Hill vicino la baia, il panorama a picco sulla scogliera vale il viaggio. Qui la Cabot Tower, il luogo in cui nel 1901 Marconi ricevette dall’Inghilterra il primo messaggio attraverso l’oceano. La Killick coast (il tratto di strada a nord di St.John’s) è un paradiso per i fotografi: balene, iceberg, vascelli che solcano il mare, fari, volendo si può prendere una canoa. Seguendo il Rennies RiverQuidi Vidi Village: caratteristico villaggio di pescatori, con il più antico cottage del nordamerica. Si esce dalla città tagliando la penisola di Avalon. Se ci si sente romantici, un passaggio veloce nei paesi di Heart’s Content, Heart’s Delight, e Heart’s Desire e in tutta la penisola (Baccalieu trail), dove idilliaci villaggi di pescatori stanno aggrappati ai più precari e splendidi tratti di costa. Passeremo la notte tra i villaggi di pescatori di Port Rexton, Trinity Bay, Conception Bay (il luogo dove si trovano i leggendari calamari giganti che attaccano le navi), Bonavista, Elliston, Little Catalina, Port Union, Trinity Bay North. Fisher’ s Loft fino all’estuario ci si rende conto della magnificenza della flora e della fauna pre-artica e si possono osservare le trote deporre le uova. Si termina al  Pernottamento confermato: Fisher’ s Loft

Giovedì 20 Agosto - Trinity Bay – Springdale (320 km)
Si lascia la Avalon Peninsula di buon mattino percorrendo la HWY1 striscia d’asfalto che corre tra montagne sferzate dal vento. Enormi contrasti: minuscole comunità rurali si alternano a ripidi strapiombi sul mare e a piccoli centri urbani in divenire. Più lontano nella zona costiera a nord di Gander, al largo ci sono tanti isolotti meritevoli di un visita e dove avvisare gli iceberg (come Fogo, uno dei 4 angoli della terra, considerato dalla Canadian Earth Flat Society il margine estremo del mondo, dove si può cadere di sotto, insomma!).  Per trovare gli iceberg alla deriva dalla Groenlandia, basta collegarsi lungo il tragitto con il sito ICEBERG FINDER che da l’esatta posizione delle montagne di ghiaccio individuata dal satellite. I territori interni della provincia sono talmente spogli e ostili che molte località, raggiungibili solo dal mare, sono tra gli insediamenti più remoti tuttora esistenti in nordamerica. Da visitare il sito presso il fiume Manuels, la Topsail Beach e la The Foxtrap Marina. Grand-Falls Winsor (interessante per la visita all’Exploits River per le migliaia di salmoni che risalgono il fiume) e nel tardo pomeriggio si è a Springdale. Pernottamento confermato: Riverwood Inn

Venerdì 21 Agosto - Regione Centrale – Deer Lake – Gros Morne – Port Aux Basques 500 km - (ferry, 15 ore)
Il parco nazionale di Gros Morne è un sito patrimonio dell’UNESCO dal 1987. In quest’area di impressionante bellezza si alterna una grande varietà di paesaggi, di animali selvaggi (c’è la più alta concentrazione di alci e caribù al mondo) e di attività all’aperto. Si possono attraversare i numerosi sentieri verso montagne disabitate o campeggiare ai piedi del mare. Corner Brook c’è il migliore ristorante dell’isola: il Wine Cellar. Partendo dal punto di rifornimento di Deer Lake ci si può spingere lungo la costa fino a dove si vuole. Ci sono tour in barca per ammirare le coste torreggianti e i fiordi scavati dal ghiaccio, come il Western Brook Fjord. Cascate, insenature marine, spiagge sabbiose e villaggi di pescatori completano questa meraviglia del Canada atlantico. Cena a Port Aux Basques (in qualche taverna dei pirati, probabilmente…non c’è niente). All’una di notte parte il ferry per North Sidney (presentarsi alle 24). Notte a bordo.

Sabato 22 Agosto - Sidney – Federicton (550 km)
Dopo una navigazione notturna di circa 8 ore si arriva di buon mattino a North Sidney (saremo distrutti, probabilmente). Cominciamo a ridiscendere la Nova Scotia per il New Brunswick, una delle provincie atlantiche canadesi, famosa per i suoi covered bridge (i ponti coperti da casette di legno). Nella zona compresa tra P.E.I. e la baia di Fundy in questi giorni si sta celebrando il festival del blueberry selvatico: mercatini a Amherest (dove c’è il mercato più grande, il Wild Blue Hullabaloo), Truro (Farmer’s market), Tatamagouche (Pie eating contest). A sud invece le fantastiche Hopewell Rocks. Possiamo fermarci per dormire nella zona compresa tra Moncton e Gran Falls (c’è anche il mercato del Sabato, volendo). Verso nord a Bouctouche c’è una curiosa duna sabbiosa da esplorare ed un interessante teatro satirico in francese: Le Pays de la Sagouine. A Moncton invece c’è da provare la magnetic hill: la collina magica che a motore spento “cattura” le auto e le fa risalire lungo il pendio, ma questi giorni l’attenzione è tutta sull’Atlantic Seafood festival, con gare di cucina e mercatini di pesce. Opzioni pernottamento: Les Jardins Inn Castle Inn

Domenica 23 Agosto - Gran Falls – Quebec (266 km)
Si lascia il New Brunswick passando per Edmundston, la capitale, e si entra nella regione del San Lorenzo, passando per la curiosa Saint-Louis-du-Ha!Ha!. Interessante visitare Rivière-du-loup ed approfittare per prendere una fetta di torta in una delle ottime boulangerie della regione francofona, alternative agli onnipresenti Tim Horton’s (però le ciambelle glassate allo sciroppo d’acero sono insuperabili). Se il tempo lo permette, si può traghettare velocemete dall’altra parte, in una delle regioni più belle del Quebec. La Malbaie, Charlevoix (dove c’è lo splendido Manoire Richelieu ottimo per una merenda), Chicoutmi e tutto il fiordo del Saguenay fino a Lac San Jean. Arrivo in serata a Ville de Quebec, o magari si potrebbe dormire nei dintorni, in un albergo creato dagli indiani Huron, con museo annesso.

Lunedì 24 Agosto – Quebec
Ville de Quebec è una delle città più interessati del nordamerica. La vista è dominata dallo Chateaux Frontenac (la nostra sobria sistemazione per la notte, che ricorda il castello delle fiabe. E se ci si volesse sentire come una principessa nella torre esiste anche un pacchetto speciale). Quebec sembra una Parigi medievale con le sue stradine strette e le case fatte di pietra piene di fiori. Nella città vcchia alta si può cenare al leggendario e rustico Cafè Suisse (come resistere alla fonduta al Caribù o alla burrosa raclette) o al leccatissimo Initiale. Cucina eccellente anche in uno degli alberghi come il Pur o il rinnovatissimo e ancora più splendido Saint-Antoine (Relais&Chateaux, è uno dei 10 migliori boutique hotel del continente). Se si vuole, interessantissimo il nuovo spettacolo del Cirque de Soleil: OVO. E per rimanere in tema, è di rigore il curioso ristorante Egg-spectation, in cui si mangiano uova (EGG-squisite) tutto il giorno. Pernottamento confermato: The Fairmont Frontenac

Martedì 25 Agosto – Quebec – Montreal (253 km)
Duecento km in totale rilassatezza per raggiungere il principale centro dell’area, Montreal. Alle 18 un aereo per l’Italia attende la prima delle due coppie. L’altra riporterà comodamente a New York l’auto in affitto, passando sicuramente per le Cascate del Niagara. Per chi rimane a Montreal, perchè saltare la cena invece del Toque?

[Alex è al suo terzo viaggio in Canada (è già stato in Nova Scotia, Quebec, New Brunswick e Prince Edward Island nel 2000, e in Alberta, British Columbia e Yukon risalendo dalla Vancouver Island fino a toccare l'Alaska nel 2001).  Alex è a disposizione per ogni consiglio di viaggio al suo indirizzo alex@isayblog.com ]




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Commenta! Scritto da Alex Zarfati
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