Rosalia Lombardo, Palermo e la bambina che dorme da un secolo
La chiamano “la Bella Addormentata di Palermo” ed hanno proprio ragione: quel tenero angelo che dal 1920 riposa all’interno di una piccola bara, oggi restaurata, all’interno delle Catacombe di Palermo, sembra proprio una bambina pronta a svegliarsi da un momento all’altro, ma è solo una illusione. Oggi avrebbe più di novanta anni questa piccola estremamente sfortunata, morta dopo la Prima Guerra Mondiale che oggi è la mummia meglio conservata al mondo e unico caso di essere umano assolutamente intatto.
In città tutti la amano anche se si tengono piuttosto lontani da un luogo che richiama alla mente la morte e non hanno reso quindi vani i sacrifici dei suoi genitori che nel 1918 videro la sua nascita come il più bello dei doni per poi constatare che, due anni dopo, probabilmente una polmonite, l’avrebbe portata via. Il padre contattò dunque un noto imbalsamatore dell’epoca, Alfredo Salafia, che utilizzava delle tecniche all’avanguardia talmente uniche che la sua formula è stata scoperta da poco.Si trattava di una miscela di formalina, glicerina, Sali di zinco, alcool e acido salicilico. Quel che è certo che recenti controlli hanno dimostrato che Rosalia è intatta anche negli organi, come se non fosse mai morta e da tutto il mondo ogni giorno arrivano tantissimi turisti solo per questa piccola grande stella ormai in cielo.
Dove si trova di preciso Rosalia? Nel Convento dei Cappuccini di Palermo, nel quartiere Cuba, annesso alla Chiesa di Santa Maria della Pace. E’ noto in tutto il globo per i suoi sotterranei dove le condizioni di umidità hanno permesso a centinaia di mummie di conservarsi perfettamente. All’inizio si trattavano in questo modo i corpi degli ecclesiastici, poi le ricche famiglie palermitane pretesero di poter contare su un “morto/vivo” cioè un familiare con le sembianze umane da poter andare a trovare per raccontare la propria vita o sempliamente per cambiargli l’abito. Quando nacque Rosalia, in effetti, questa abitudine era già stata vietata, ma la sua ricca famiglia riuscì ugualmente a farla giungere alle Catacombe dove da allora si trova. Recentemente la cassa esterna è stata restaurata perchè infiltrazioni ne hanno leggermente scurito il volto e lei resta così, immobile, con quei suoi capelli castano-rossicci e un fiocco giallo in testa a ricordare una infanzia che non ha mai potuto trasformarsi in giovinezza.
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