Tour del Gambia alla ricerca dei coccodrilli

Ci sono luoghi dove la natura è ancora libera di manifestarsi in tutto il suo splendore: che sia flora lussureggiante o fauna selvatica, dove l’uomo non è arrivato o comunque non ha deciso di creare modifiche, la poesia di immagini mozzafiato resiste. Un esempio su tutti per ritrovare un fascino che ovunque è perduto è un tour del Gambia, splendida terra non troppo turistica e compresa negli itinerari di viaggio al massimo soltanto per qualche breve giro. Se decidete di visitare la costa, anche se avete organizzato la vacanza in fai da te il consiglio è quello di visitare Bakau e, soprattutto, la Kachikally Crocodile Pool.
Si tratta di una vasca naturale situata nella zona vecchia del Paese dove vivono almeno cento alligatori. Potete dare una occhiata per maggiori informazioni al sito www.kachikally.com con orario di apertura al pubblico dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 18 e con un costo di ingresso di un euro. Il coccodrillo da queste parti non è un essere vivente qualunque e magari snobbato perchè può diventare pericoloso. Piuttosto è da considerarsi sacro ed è il dio della fecondità, tanto che le donne che non riescono a concepire figli arrivano da ogni parte delle aree limitrofe e dai villaggi vicini per pregare. Qualcuna giunge pure dal Senegal in modo da bagnarsi in zone dove i rettili non arrivano all’improvviso ma dove invece il loro influsso è del tutto positivo.
Il vostro tour, poi, può proseguire con la Tanjii Bird Reserve con orario dalle 8 alle 18 e ingresso di un euro. Si tratta di una riserva ornitologica alla foce del Karinti con la presenza di vari habitat naturali e con la possibilità di scoprire oltre 300 specie di uccelli differenti. Il momento migliore per osservarli è proprio tra ottobre e novembre, quindi adesso per un viaggio speciale da portare nel cuore.
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