Quali sono i rifugi più frequentati del Trentino Alto Adige? Scoprire vette altissime è davvero emozionate e sempre più persone decidono, in tutte le stagioni, di dedicarsi non solo al mare ma, soprattutto, all’aria aperta in alta quota, di fronte ad una natura rigogliosa. I vacanzieri qui sono di meno e i prezzi, non di rado, più contenuti e, quindi, è possibile trovare una dimensione di relax e pace che nella vita di tutti i giorni abbiamo scordato. Dopo una giornata dedicata alle escursioni, comunque, bisogna riposarsi e quali sono le sistemazioni più particolari e indicate in questo caso in loco? In legno o in pietra sono adatte ad ogni tipo di turista e di esigenza. Vediamolo insieme:
- Hotel Anabel. Si trova nella Valle Aurina, è un tre stelle che ha una collocazione particolare. Permette di scoprire al meglio una parte di Trentino non troppo conosciuta. Chi ama lo sci in inverno o la montagna in estate, non resterà comunque deluso.
- Hotel Utia de Borz. è un rifugio alpino a conduzione familiare, che si trova a circa 2mila metri di altezza sul Passo delle Erbe nel cuore di Plan de Corones. Le stanze sono accoglienti e il ristorante permette di scoprire al meglio ciò che offre la cucina tirolese. Quando fa freddo vi potrete dedicare agli sport da neve, mentre in estate sarà piacevole dedicarsi alle escursioni a cavallo o a piedi.
- Ciasa Miriò. Gli appartamenti sono comodi e grandi e in stile tirolese. Troverete il rifugio nel villaggio di La Val circondato dalle maestose cime delle Dolomiti dell’Alta Badia. Un posto perfetto per raggiungere in poco tempo le piste da sci.
- Geisleralm. tipico rifugio tirolese a quasi 2mila metri di altezza nel cuore del Parco Naturale Puez-Odle in Val di Funes.Tra escursioni e gastronomia tornerete a casa molto rilassati.