Per molti è un fattore da sottovalutare, per altri invece è un vero problema. Il jet lag, comunque, è un fenomeno che esiste e bisogna fare attenzione perché potrebbe compromettere la vacanza in modo più o meno serio. In molti casi si consiglia di utilizzare semplicemente la melatonina, una sostanza naturale che ha una doppia funzione. Da un lato riduce gli effetti causati dal fuso orario e dall’altro garantisce un buon sonno ristoratore. Ecco perché qualcuno la prende pure in caso in alcuni periodi dell’anno e non solo quando si va in vacanza. Meglio comunque non affidarsi al fai da te, soprattutto se non si ha troppa esperienza in merito ai viaggi.
E’ chiaro che i disagi saranno tanto più evidenti se ci si reca in posti dove l’orario è molto diverso dal nostro. Il corpo umano sa abituarsi ai cambiamenti, ma a volte non così velocemente come ci si aspetterebbe e quando finalmente abbiamo “preso il ritmo” il soggiorno è finito. I risultati efficaci, anche in questo caso, si ottengono sotto consiglio e prescrizioni mediche. quali sono i problemi reali che può dare il jet lag? Coloro che hanno affrontato un lungo viaggio per giungere in posti lontani, distanti anche molti fusi orari, possono accusare stanchezza, nervosismo, insonnia e fastidi gastrointestinali. Il tutto in modo più o meno grave. In pratica, si genera una interruzione del regolare ritmo circadiano del sonno. Il nostro orologio interno subisce delle modifiche e il corpo non riesce ad adeguarsi. E’stato confermato che si i presenta soprattutto nei viaggi verso est, perché l’andare “indietro nel tempo” crea maggiori scompensi al fisico e al ritmo circadiano. Se il problema persiste dipende molto anche dalla persona e da una predisposizione all’insonnia, l’abuso di prodotti contenenti caffeina ed alcool. Evitare quindi l’assunzione di queste sostanze durante il viaggio.
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